04.04.2020

PROVVEDIMENTI ATTUALMENTE VIGENTI IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID2019

L'Ordinanza contingibile e urgente n.7/PC, con validità dal 04/04/2020 al 13/04/2020, prevede provvedimenti integrativi rispetto all'ordinanza n.4. del 21 marzo, stabilendo l'uso obbligatorio di guanti e mascherine nei supermercati, contingentando le presenze per mantenere le distanze di sicurezza e limitando l'accesso ai negozi ad un solo componente del nucleo familiare.
Per conoscere tutte le disposizioni previste dall'ordinanza, si rimanda alla lettura completa della stessa in allegato.

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Il DPCM del 1 aprile 2020 ribadisce l’efficacia dei decreti dell’8, 9, 11 e 22 marzo, nonché dell’ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo e di quella del ministro dei Trasporti del 28 marzo, prorogando le misure per arginare il contagio da Coronavirus fino 13 aprile. Resta dunque vigente l’ordinamento attuale, che prevede la possibilità di uscire di casa solo per casi di comprovata necessità. 
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Entra in vigore il 26 marzo, il Decreto legge n.19 relativo alle Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19.

In riferimento alle nuove misure previste per contenere la diffusione del Coronavirus Covid-19, il D.L. n. 19/2020 prevede la possibilità di potere deliberare misure restrittive di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020, termine dello stato di emergenza dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020.

Il D.L. n. 19/2020 riordinando la materia dei provvedimenti sinora adottati, prevede l'abrogazione:

  • del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, ad eccezione degli articoli 3, comma 6-bis, e 4;
  • dell’articolo 35 del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9.

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L'Ordinanza contingibile e urgente n.5/PC proroga la validità dell'Ordinanza contingibile e urgente n.2/PC fino al 3 aprile 2020.

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Il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede ulteriori disposizioni per il contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale, con effetto dalla data del 23 marzo ed efficacia fino al 3 aprile 2020.

Oltre alla sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali e la definizione delle attività lavorative consentinte, il decreto impone il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse.

Si rimanda alla lettura completa del DPCM allegato e si allega il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti.

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Il governatore del Friuli Venezia Giulia ha firmato una nuova ordinanza la n.4. del 21/03/2020 (v.testo completo allegato) che sostituisce la n.3 del 19 marzo 2020, ritenendo di adottare ulteriori disposizioni per il contenimento del contagio da COVID-19 in ragione della specificità della realtà del territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, oltre a quelle adottate con l’Ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020.

L'ordinanza del Ministero della Salute le cui disposizioni producono effetto dal 21 al 25 marzo, stabilisce ulteriori misure di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale, vietando l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici; non consentendo di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; chiudendo gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante ed infine vietando ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni. In allegato il testo completo.